Quando un dente già devitalizzato continua a dare problemi
Molti pazienti arrivano in studio dopo una vecchia devitalizzazione che nel tempo ha sviluppato infezione, dolore o granuloma apicale.
In questi casi non sempre il dente va estratto.
Attraverso un ritrattamento canalare eseguito con microscopio operatorio con e una corretta disinfezione è spesso possibile salvare il dente naturale e ottenere la guarigione della lesione.
In questo caso clinico si osservano contemporaneamente:
Prima radiografia:
ritrattamento del molare e conometria del premolare
Nella prima RX si osserva:
Contemporaneamente sul premolare vicino è stata eseguita la fase di conometria per verificare precisione e adattamento dei coni prima della chiusura definitiva.
L’obiettivo era eliminare l’infezione e mantenere entrambi i denti naturali.
Seconda radiografia:

chiusura del premolare e sigillo canalare
Nella seconda RX:
Si nota una lieve fuoriuscita apicale di cemento canalare sul premolare.
Radiograficamente la fuoriuscita appare limitata al cemento endodontico e non alla guttaperca.
Questo aspetto, in presenza di sigillo corretto e assenza di sovraestensione importante del materiale principale, può essere compatibile con una buona prognosi biologica.
Terza radiografia:

guarigione del molare e riassorbimento del cemento su premolare
Nel controllo successivo si osserva:
Questo tipo di evoluzione radiografica conferma la risposta biologica favorevole dei tessuti periapicali e l’efficacia della terapia endodontica.
Perché è importante salvare un dente naturale
Un dente naturale correttamente recuperato può mantenersi stabile per molti anni.
Quando possibile, la letteratura scientifica moderna tende a preferire il mantenimento del dente rispetto all’estrazione e sostituzione implantare.
Per questo motivo, anche denti con vecchie devitalizzazioni fallite o lesioni apicali importanti meritano spesso una seconda possibilità tramite ritrattamento canalare.
Nel nostro studio eseguiamo trattamenti endodontici e ritrattamenti canalari con approccio conservativo e utilizzo del microscopio oparatorio per aumentare precisione e disinfezione.
Molti pazienti arrivano da:
per tentare di salvare denti compromessi evitando l’estrazione quando possibile.
Hai un dente devitalizzato che continua a fare male?
Un dente già devitalizzato non sempre deve essere estratto.
In molti casi è possibile intervenire con un ritrattamento canalare mirato per eliminare l’infezione e favorire la guarigione ossea nel tempo.
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