Ritrattamento canalare di premolare superiore con lesione apicale: recupero del dente naturale mediante endodonzia specialistica
Quando una devitalizzazione non è sufficiente
Un paziente si è presentato alla nostra osservazione per la presenza di sintomatologia a carico di un premolare superiore già sottoposto in passato a terapia canalare.
L’esame clinico e radiografico evidenziava una terapia endodontica incongrua associata a una lesione apicale, segno della persistenza di un’infezione all’interno del sistema canalare.

In situazioni come questa molti pazienti pensano che l’unica soluzione sia l’estrazione del dente e la sua sostituzione mediante impianto. In realtà, quando la struttura dentale è ancora recuperabile, il ritrattamento canalare rappresenta spesso un’alternativa conservativa estremamente efficace.
Diagnosi
L’analisi radiografica mostrava una precedente terapia endodontica non adeguata e la presenza di una lesione periapicale compatibile con un’infezione cronica persistente.
La sintomatologia era legata alla permanenza di batteri all’interno del sistema canalare, responsabili del mantenimento del processo infiammatorio.
Situazioni analoghe sono frequentemente associate ai cosiddetti granulomi dentali, condizioni che spesso possono essere trattate senza ricorrere all’estrazione.
Trattamento eseguito
Dopo isolamento del campo operatorio mediante diga di gomma è stata rimossa la precedente terapia canalare.
Successivamente è stata eseguita la sagomatura del canale mediante strumenti NiTi associata a irrigazione con ipoclorito di sodio ed EDTA e attivazione delle soluzioni detergenti.
L’obiettivo era eliminare completamente la carica batterica presente all’interno del sistema canalare e creare le condizioni ideali per la guarigione dei tessuti periapicali.
Una volta completata la fase di detersione e disinfezione, il canale è stato otturato tridimensionalmente fino al corretto sigillo apicale.
Risultato ottenuto

La radiografia post-operatoria mostra una terapia canalare eseguita fino alla corretta lunghezza di lavoro e un sigillo endodontico nettamente più adeguato rispetto alla situazione iniziale.
Attraverso il ritrattamento è stato possibile eliminare la causa dell’infezione e offrire al dente la possibilità di guarire evitando l’estrazione.
Molti denti che presentano una lesione apicale possono infatti essere recuperati mediante un corretto ritrattamento canalare con microscopio piuttosto che essere sostituiti con un impianto.
Perché questo caso è importante
Questo caso dimostra come un dente già devitalizzato e affetto da infezione cronica non debba essere considerato automaticamente perso.
Quando esistono ancora condizioni strutturali favorevoli, il recupero del dente naturale rappresenta spesso la soluzione più conservativa e biologicamente vantaggiosa.
Chi soffre di dolore persistente su un elemento già trattato può approfondire anche il tema del dente devitalizzato che continua a fare male, una delle problematiche più frequentemente associate ai fallimenti endodontici.
Per i pazienti provenienti dalla costa abbiamo inoltre realizzato guide dedicate al :
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all’urgenza dentale a Montepaone
all’urgenza dentale a Soverato
all’urgenza dentale a Davoli.
Questo caso fa parte del progetto Prima dell’Estrazione
Prima di estrarre un dente, verifica sempre se può essere salvato
Molti denti che vengono considerati compromessi possono essere recuperati mediante endodonzia specialistica, ritrattamenti canalari e corretta diagnosi.
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Davoli.
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