Rizectomia di un Molare Superiore: Quando Salvare il Dente è Possibile Anche in Presenza di uno Strumento Fratturato

“Questo Dente Va Estratto”

È una frase che molti pazienti si sentono dire quando durante una devitalizzazione si verifica una complicanza come la frattura di uno strumento all’interno di un canale radicolare.

Spesso, davanti a una situazione complessa, la soluzione proposta è l’estrazione del dente seguita dalla sostituzione con un impianto.

Ma è davvero sempre necessario togliere il dente?

La risposta è no.

Grazie a una corretta diagnosi, all’utilizzo della CBCT, del microscopio operatorio e a tecniche avanzate di chirurgia endodontica come la rizectomia, in alcuni casi è possibile conservare il dente naturale eliminando soltanto la parte compromessa.

Questo caso clinico mostra come sia stato possibile recuperare un molare superiore evitando l’estrazione completa dell’elemento.

Il Problema: Uno Strumento Fratturato All’Interno di una Radice

Il paziente si è presentato alla nostra osservazione con una situazione particolarmente delicata.

L’esame clinico e radiografico evidenziava:

Questo dettaglio è fondamentale.

Non tutto il dente era compromesso.

Le altre radici presentavano infatti caratteristiche favorevoli per tentare una terapia conservativa.

Situazione Iniziale

L’analisi radiografica mostrava chiaramente:

I molari mascellari rappresentano spesso una sfida endodontica importante per la presenza di:

In molti casi simili la proposta terapeutica è l’estrazione dell’intero elemento.

Tuttavia l’obiettivo della moderna endodonzia è sempre quello di valutare prima tutte le possibilità di recupero.

La Scelta Terapeutica: Conservare il Dente Naturale

Dopo un’attenta valutazione clinica e radiografica si è deciso di adottare un approccio conservativo.

Perché?

Perché le altre radici risultavano sane e potevano continuare a garantire funzione e stabilità al dente.

Invece di rimuovere l’intero elemento, è stato pianificato un trattamento selettivo finalizzato a eliminare esclusivamente la parte compromessa.

Questa scelta ha consentito di preservare una quantità importante di tessuto dentale naturale.

La Pianificazione del Caso

Prima dell’intervento sono stati valutati:

Quando necessario, la CBCT tridimensionale permette di ottenere informazioni estremamente precise sulla situazione anatomica e sulla reale estensione della lesione.

Una diagnosi accurata rappresenta sempre il primo passo per salvare un dente.

Le Fasi del Trattamento

Il trattamento ha previsto:

L’obiettivo non era semplicemente rimuovere il problema.

L’obiettivo era conservare tutto ciò che risultava ancora sano.

Cos’è la Rizectomia?

La rizectomia è una procedura chirurgica che permette di rimuovere una singola radice compromessa mantenendo il resto del dente.

Si tratta di una tecnica particolarmente utile quando:

Nel caso specifico:

✔ è stata rimossa esclusivamente la radice compromessa;

✔ è stato eliminato il focolaio infettivo;

✔ sono state mantenute le altre radici;

✔ è stato conservato il dente naturale.

Per approfondire questa tecnica puoi leggere anche il nostro caso clinico dedicato alla:

Rizectomia della radice palatale e ritrattamento canalare delle radici residue

Il Ruolo Fondamentale del Microscopio Operatorio

Uno degli aspetti più importanti di questo trattamento è stato l’utilizzo del microscopio operatorio.

Gli elevati ingrandimenti consentono infatti di:

Nelle procedure avanzate di recupero dentale il microscopio rappresenta oggi uno strumento indispensabile.

Risultato Finale

Il controllo finale ha evidenziato:

Il dente è stato mantenuto in funzione evitando l’estrazione completa.

Perché Non Estrarre?

L’estrazione sarebbe stata sicuramente la soluzione più semplice.

Ma non necessariamente la migliore.

Quando un dente può essere recuperato, il mantenimento dell’elemento naturale offre numerosi vantaggi:

Per questo motivo, quando esistono condizioni favorevoli, il recupero del dente naturale rappresenta spesso la scelta biologicamente più vantaggiosa.

Approfondisci anche:

Quando è Indicata una Rizectomia?

La rizectomia può rappresentare una valida alternativa all’estrazione quando:

Naturalmente ogni caso deve essere valutato singolarmente.

Una Seconda Opinione Può Fare la Differenza

Molti pazienti provenienti da:

📍 Montepaone
📍 Soverato
📍 Davoli
📍 Serra San Bruno

arrivano nel nostro studio dopo aver ricevuto una proposta di estrazione.

In alcuni casi l’estrazione è inevitabile.

In altri, una diagnosi più approfondita può evidenziare possibilità di recupero che inizialmente non erano state considerate.

Questo caso clinico dimostra come anche situazioni apparentemente compromesse possano talvolta essere affrontate con successo attraverso tecniche avanzate di endodonzia e chirurgia conservativa.

Ti Hanno Detto che il Dente Va Estratto?

Prima di prendere una decisione definitiva può essere utile verificare se esistono reali possibilità di recupero.

Grazie all’utilizzo di CBCT, microscopio operatorio, endodonzia avanzata, ritrattamenti canalari e chirurgia conservativa, oggi è possibile salvare molti denti che in passato sarebbero stati considerati irrecuperabili.

Una seconda opinione può fare la differenza tra estrarre un dente e conservarlo per molti anni.