Devitalizzazione del 15 con Due Canali Confluenti e Allungamento Coronale: Come l’Endodonzia Moderna Ha Permesso di Salvare il Dente
“Dottore, mi hanno detto che il dente è molto compromesso. Si può ancora salvare?”
È una domanda che sentiamo spesso da pazienti provenienti da Montepaone, Soverato e Davoli, soprattutto quando un dente presenta una carie profonda o una distruzione coronale importante.
In molti casi la soluzione non è l’estrazione, ma una terapia endodontica eseguita con tecniche moderne e con particolare attenzione alla detersione del sistema canalare.
In questo caso clinico mostriamo il recupero di un secondo premolare superiore (15) caratterizzato da una anatomia particolarmente complessa: due canali distinti che si univano nella porzione apicale finale della radice.
Una situazione apparentemente semplice alla radiografia, ma che nascondeva diverse difficoltà operative.
Situazione iniziale
Il paziente si è presentato alla nostra osservazione con una importante perdita di struttura dentale causata da una carie profonda.
La distruzione coronale era tale da rendere necessario un piccolo allungamento coronale prima della terapia endodontica, così da poter lavorare in modo corretto e garantire una ricostruzione affidabile nel tempo.
L’esame radiografico mostrava inoltre una configurazione anatomica particolarmente interessante:
Questa anatomia rappresenta una delle varianti più insidiose dell’endodonzia clinica.
La vera difficoltà del caso
Molti pazienti immaginano che una devitalizzazione consista semplicemente nell’inserire uno strumento all’interno del canale e pulirlo.
In realtà la situazione è molto più complessa.
Nel caso specifico i due canali comunicavano tra loro nella porzione terminale della radice.
Questo significa che durante la preparazione di un canale:
potevano facilmente essere spinti all’interno dell’altro canale.
In pratica, mentre si puliva un canale, l’altro poteva essere nuovamente contaminato.
Per questo motivo la fase di detersione è stata determinante per il successo della terapia.
Il trattamento endodontico
Dopo l’esecuzione del piccolo allungamento coronale e l’isolamento mediante diga di gomma, è stata effettuata la terapia endodontica.
Grazie all’utilizzo del microscopio operatorio è stato possibile studiare attentamente l’anatomia interna del dente e seguire il decorso dei due canali fino alla loro confluenza apicale.
La terapia ha previsto:
Particolare attenzione è stata dedicata proprio alla fase di detersione, fondamentale in presenza di canali confluenti.
L’importanza della detersione
Uno degli aspetti più sottovalutati dell’endodonzia è che gli strumenti non riescono a raggiungere ogni punto del sistema canalare.
Per questo motivo il ruolo degli irriganti è fondamentale.
Nel nostro protocollo utilizziamo:
Questo approccio permette di trattare anche anatomie particolarmente complesse come quella presente in questo caso.
Puoi approfondire anche i vantaggi della devitalizzazione con microscopio e capire perché il microscopio rende l’endodonzia più precisa.
Perché salvare il dente naturale
Quando un dente presenta una anatomia difficile o una distruzione importante, molti pazienti pensano immediatamente all’estrazione.
In realtà, quando il dente è recuperabile, mantenerlo rappresenta quasi sempre la soluzione biologicamente migliore.
Come approfondito nell’articolo Dente devitalizzato o estrazione: quando è possibile salvare il dente, il mantenimento del dente naturale consente di:
Conclusioni
Questo caso dimostra come anche un premolare apparentemente semplice possa nascondere una anatomia interna molto complessa.
La presenza di due canali confluenti, le curvature radicolari e la necessità di controllare continuamente la contaminazione tra i canali hanno richiesto un approccio endodontico specialistico.
Grazie all’utilizzo del microscopio operatorio, degli strumenti NiTi, dell’ipoclorito di sodio, dell’EDTA, dell’attivazione ultrasonica e dei materiali bioceramici è stato possibile completare correttamente il trattamento e conservare il dente naturale.
Prima di accettare l’estrazione di un dente compromesso è sempre importante valutare tutte le possibilità di recupero.
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