Recupero del Canino 13 e Riabilitazione Estetica del Settore Anteriore: Salvare il Dente Naturale Prima dell’Impianto
Quando un dente anteriore presenta un problema endodontico, molti pazienti pensano immediatamente che l’unica soluzione sia l’estrazione.
In realtà, nella moderna odontoiatria, l’obiettivo è sempre quello di conservare il dente naturale quando esistono le condizioni biologiche e cliniche per farlo.
In questo caso clinico abbiamo recuperato il canino superiore destro (13), elemento fondamentale per estetica e funzione, inserendolo all’interno di un progetto riabilitativo più ampio che prevede il miglioramento estetico del settore anteriore compreso tra 13 e 23 quindi da canino a canino e il successivo inserimento di un impianto in posizione 24.
Molti pazienti provenienti da Montepaone e Soverato si rivolgono al nostro studio proprio per valutare se un dente possa essere recuperato prima di procedere con estrazioni o trattamenti più invasivi.
Situazione iniziale
Il paziente era portatore di una protesi mobile stabilizzata su barra cementata su molari che rimpiazzare un premolare e un incisivo laterale, questo però non permetteva al paziente di gestire l’igiene domiciliare e non dava nemmeno l’estetica richiesta dal paziente e per questo motivo si rivolge a noi per migliorare l’intero settore anteriore superiore.
Durante la pianificazione della nuova riabilitazione è emersa la necessità di trattare endodonticamente l’intero settore anteriore, in questo caso parliamo dell’ elemento 13 canino superiore destro dente strategico per la futura stabilità funzionale ed estetica del caso.
Il canino rappresenta infatti uno dei denti più importanti dell’arcata perché:
Il trattamento endodontico
Per consentire il mantenimento del dente all’interno del nuovo progetto riabilitativo è stata eseguita una terapia endodontica completa.
Dopo l’isolamento mediante diga di gomma sono state effettuate:
L’utilizzo del microscopio operatorio ha consentito di controllare ogni fase del trattamento con elevata precisione, migliorando la qualità della detersione e della sigillatura canalare.
Puoi approfondire i vantaggi della devitalizzazione con microscopio e scoprire perché il microscopio rende l’endodonzia più precisa.
Perché era importante salvare il canino
Oggi molte persone associano automaticamente un problema dentale alla necessità di sostituire il dente con un impianto.
In realtà, quando un elemento naturale è recuperabile, mantenerlo rappresenta quasi sempre la scelta biologicamente più conservativa.
Come approfondito nell’articolo Dente devitalizzato o estrazione: quando è possibile salvare il dente, il mantenimento del dente naturale consente di:
Una riabilitazione più ampia
Il recupero del 13 rappresenta una fase fondamentale di una riabilitazione più complessa.
L’obiettivo finale del trattamento è infatti:
Questo approccio segue il principio della moderna odontoiatria conservativa: salvare tutto ciò che può essere mantenuto e sostituire soltanto ciò che non è più recuperabile.
Conclusioni
Questo caso dimostra come l’endodonzia moderna non serva soltanto a eliminare un’infezione, ma possa diventare parte integrante di una riabilitazione estetica e funzionale complessa.
Il recupero del canino 13 ha consentito di preservare un elemento strategico dell’arcata e di inserirlo nel nuovo progetto riabilitativo del paziente, evitando la perdita di un dente naturale ancora perfettamente recuperabile.
Prima di procedere con un’estrazione è sempre opportuno valutare attentamente tutte le possibilità di recupero del dente naturale.
Approfondimenti utili
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