MA È DAVVERO DA ESTRARRE?

La devitalizzazione non ha funzionato: bisogna estrarre il dente?

Un dente già devitalizzato può tornare a fare male oppure presentare una lesione alla radice, anche dopo diversi anni dal trattamento iniziale.

Quando questo accade, il paziente può pensare che non ci sia più nulla da fare e che l’estrazione sia inevitabile.

Ma una devitalizzazione che non ha dato il risultato desiderato non significa necessariamente che il dente debba essere estratto.

In determinate condizioni, è possibile valutare un ritrattamento canalare, una procedura che permette di intervenire nuovamente sui canali radicolari per affrontare le cause della persistenza o della ricomparsa dell’infezione.

L’obiettivo è cercare di conservare il dente naturale, quando le condizioni cliniche e strutturali lo consentono.

Un caso clinico: recupero di un premolare già devitalizzato

Nel nostro archivio è documentato il caso di un premolare superiore precedentemente devitalizzato, che presentava una lesione apicale.

È stato eseguito un ritrattamento endodontico con l’obiettivo di recuperare il dente naturale.

Questo caso dimostra come una precedente devitalizzazione non riuscita non escluda automaticamente ulteriori possibilità terapeutiche.

Scopri il caso clinico: ritrattamento di un premolare già devitalizzato⁠

Quando è possibile rifare una devitalizzazione?

La possibilità di eseguire un ritrattamento canalare dipende da diversi fattori:

Il ritrattamento non è indicato in ogni situazione e non garantisce il recupero di tutti i denti.

Tuttavia, una diagnosi accurata può permettere di distinguere i casi in cui esistono alternative terapeutiche da quelli in cui l’estrazione rappresenta la scelta più appropriata.

Un dente già devitalizzato può durare molti anni?

La durata di un dente trattato endodonticamente dipende non soltanto dalla qualità del trattamento canalare, ma anche dalle condizioni strutturali del dente, dalla ricostruzione e dai controlli successivi.

Nel nostro archivio sono documentati anche casi con follow-up a lungo termine.

Un esempio è il caso del dente 36 con granuloma e controllo a 8 anni⁠, che permette di osservare l’evoluzione radiografica e il mantenimento del dente naturale nel tempo.

Questi risultati non rappresentano una garanzia per tutti i pazienti, ma mostrano l’importanza di valutare le possibilità di conservazione prima di decidere per l’estrazione.

Prima di rinunciare a un dente già devitalizzato, è importante capire se esistono ancora possibilità concrete di recuperarlo.

PRIMA DELL’ESTRAZIONE

Questo articolo fa parte del progetto PRIMA DELL’ESTRAZIONE, dedicato alla valutazione delle possibilità di conservazione dei denti naturali.

Scopri il progetto PRIMA DELL’ESTRAZIONE⁠

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Hai ricevuto una proposta di estrazione?

Se un dente già devitalizzato presenta nuovi problemi, una valutazione clinica e radiografica può aiutare a capire se esistono possibilità di recupero oppure se l’estrazione rappresenta la soluzione più appropriata.

Dr. Attilio Regio

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